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EVENTI E ATTIVITA'

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ALTRE NEWS

VENETO. AL VIA L'APPRENDISTATO DI PRIMO LIVELLO PER I GIOVANI CHE NON STUDIANO E NON LAVORANO

[Maggio 2011] Il 14 marzo scorso è stato firmato dal Presidente della Regione Veneto, Luca Zaia e dal Ministro del lavoro e delle politiche sociali Maurizio Sacconi, il protocollo d'intesa che prevede l'avvio di percorsi formativi in apprendistato per l'espletamento del diritto dovere di istruzione e formazione, secondo quanto prevede l'articolo 48 del Dl s 276/2003. Firmatario del protocollo anche il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca. L'intesa fa seguito all'analogo accordo tra Regione e parti sociali firmato nello scorso dicembre. In questo modo i giovani che non proseguono la scuola possono conseguire un titolo di studio o una qualifica contestualmente allo svolgimento di un'attività lavorativa. L'apprendistato di primo livello è inteso come strumento educativo prima ancora che un contratto di lavoro. Da segnalare che dal 2005 ad oggi gli apprendisti in diritto dovere attualmente assunti nel Veneto sono stati 2589 di cui 1871 maschi e 718 femmine, 1390 nell'artigianato, 483 nel commercio turismo e servizi, 473 nell'industria e 243 nell'edilizia.
INFO: Ufficio Formazione Continua e Apprendistato, tel. 041/2795305 - www.apprendiveneto.it [Fonte: Newsletter Progetto Veneto]

PROGRAMMA «APPRENDISTATO E MESTIERI A VOCAZIONE ARTIGIANALE»
[Maggio 2011] Parte il nuovo programma nazionale «Apprendistato e mestieri a vocazione artigianale», promosso dal Ministero del Lavoro e dell e Politiche Sociali e attuati da Italia Lavoro, finalizzati a promuovere su tutto il territorio nazionale il contratto di apprendistato quale strumento fondamentale per l'ingresso dei giovani nel mercato del lavoro.
Il programma, volto ad incrementare i livelli di occupazione ed occupabilità di circa 16 mila giovani nell'artigianato, prevede l'avvio di percorsi di inserimento lavorativo attraverso la promozione di contratti di lavoro che prevedano attività di alternanza tra lavoro e formazione (tirocinio formativo e apprendistato). L'intervento si realizzerà attraverso un'azione integrata tra politiche per lo sviluppo delle imprese, politiche per il lavoro e politiche per la formazione al fine di promuovere l'utilizzo di dispositivi quali il contratto di apprendistato, la formazione in apprendistato, il tirocinio e contributi in favore dei giovani per la creazione di nuova impresa.

PATENTINO PER GUIDARE MOTORINI E MINIVETTURE
[05.05.2011] Dal 1° aprile 2011 il rilascio avviene solo dopo la prova pratica che seguirà quella teorica. Dopo la prova teorica viene rilasciata un'autorizzazione temporanea per esercitarsi nella guida della durata di 6 mesi durante i quali è possibile sostenere l'esame pratico non più di due volte.
Durante le esercitazioni alla guida il candidato deve avere con sé l'autorizzazione e un documento di riconoscimento.
Per i ciclomotori a due ruote è consentito esercitarsi in luoghi poco frequentati; se il mezzo è un ciclomotore a tre ruote o un quadriciclo leggero deve essere accompagnato da una persona, con funzioni di istruttore, di età non superiore a 65 anni e titolare di patente B da non meno di dieci anni.
L'istruttore deve vigilare sulla marcia del veicolo, intervenendo tempestivamente in caso di necessità.
Le nuove regole non si applicano a chi ha già superato la teoria né a chi ha compiuto 18 anni entro il 30 settembre del 2005. Il programma di formazione teorica per il conseguimento del CIGC sono svolti presso le autoscuole o le scuole.
Info: Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti - www.mit.gov.it

MAY I HELP YOU?
[16.03.2011] Non è un semplice negozio londinese, ma un vero e proprio tempio del lusso in cui potrete trovare di tutto, “dallo spillo all’elefante”. Avete capito di cosa stiamo parlando? Di Harrods, of course! Se state cercando un’attività per l’estate, che ne dite di provare l’ebbrezza di lavorare durante i famosi saldi estivi di Harrods? Per fronteggiare l’orda di circa 250.000 visitatori al giorno, stanno cercando personale addetto alle vendite. Per candidarvi dovete essere delle persone dinamiche, intraprendenti e capaci di gestire il turbinio di clienti alla ricerca di strepitose offerte. Il periodo dei saldi è da metà giugno fino a metà luglio, anche se il contratto potrà durare fino a tre mesi. Se invece quello che cercate è un posto fisso, non vi preoccupate: ci sono offerte di lavoro in tutti i campi. Are you ready to go? Per informazioni contattare il servizio ScopriEuropa dell'IRSE, telefono 0434 365326, irsenauti@centroculturapordenone.it

LAVORO OCCASIONALE: I «BUONI» DISPONIBILI ANCHE NELLE TABACCHERIE
[04.05.2010] Grazie all’accordo siglato tra Inps e Federazione Tabaccai sarà possibile acquistare e cambiare i buoni lavoro in tabaccheria. Via alla sperimentazione in sei regioni. Semplificare l’uso dei voucher per il lavoro occasionale accessorio: è questo l’obiettivo dell’accordo siglato a fine marzo dall’Inps e dalla Federazione Italiana Tabaccai che consentirà la vendita e il cambio dei buoni-lavoro direttamente in tabaccheria. L’operazione sarà resa possibile dall'operatore finanziario Banca Itb, partner dei rivenditori di generi di monopolio. L’iniziativa ha preso il via dalla metà di aprile con una sperimentazione in sei regioni italiane (Lombardia, Veneto, Toscana, Lazio, Puglia e Sicilia); se l’esito sarà positivo, il sistema verrà esteso all’intero territorio nazionale e andrà affiancandosi alle due procedure in uso – cartacea e telematica – per richiedere i voucher, gestite dall’Inps.
I voucher per il lavoro occasionale arrivano dunque ufficialmente nelle tabaccherie italiane che possono eseguire le attività finanziarie garantite da Banca Itb. Il pagamento delle prestazioni di lavoro occasionale accessorio avviene attraverso il meccanismo dei «buoni», il cui valore nominale è pari a 10 euro (ma esiste anche il buono «multiplo», del valore di 50 euro, equivalente a cinque buoni non separabili).
Il valore nominale comprende la contribuzione in favore della gestione separata dell'INPS (13%), che viene accreditata sulla posizione individuale contributiva del prestatore; di quella in favore dell'INAIL per l'assicurazione anti-infortuni (7%) e di un compenso al concessionario (Inps), per la gestione del servizio (5%). Il valore netto del voucher da 10 euro nominali, cioè il corrispettivo netto della prestazione, in favore del prestatore, è quindi pari a 7,50 euro. Il valore netto del buono «multiplo» da 50 euro, cioè il corrispettivo netto della prestazione, in favore del lavoratore, è invece pari a 37,50 euro. Per ulteriori informazioni e approfondimenti consultare il sito dell'Inps.

STAGE IN SPAGNA: UN'ESPERIENZA «PRACTICA»
[28.04.2010] Nel centro di Barcellona c’è un’agenzia che grazie alle collaborazioni con diversi istituti di studi superiori in Europa e ai suoi contatti con oltre 200 aziende spagnole organizza stage e percorsi di mobilità in Spagna per studenti. Se avete una formazione nel settore turistico ed alberghiero o nel campo della comunicazione e volete passare all’esperienza sul campo, ecco degli stage della durata di 3 o 6 mesi che inizieranno a luglio. Gli stage si svolgono in alberghi di lusso e le sedi possibili sono splendide e note località come Barcellona, Cadiz, Lanzarote o Tenerife. Potreste occuparvi della reception e del servizio clienti, dell’aiuto in cucina o ancora del servizio bar o in sala. Sono previsti il vitto, un rimborso spese che va dai 200 ai 300 euro e in alcuni casi l’alloggio. Requisiti necessari sono la conoscenza di spagnolo e inglese. Per informazioni contattare il servizio scopriEuropa dell’IRSE, telefono 0434 365326, irsenauti@centroculturapordenone.it

APRI LA TUA IMPRESA CON UN «CLICK»
[07.04.2010] Da oggi basta un solo «click» per aprire una nuova impresa. A partire da oggi, 1 aprile 2010, entra in vigore la Comunicazione Unica online dal sito del Registro delle Imprese. Con una sola mail tutte le autorizzazioni necessarie all’avvio di un'impresa individuale o di una società. Partita nel 2007 per iniziativa dell'allora ministro allo Sviluppo Economico Pierluigi Bersani, oggi la procedura online diventa l'unica possibile e consente di svolgere in un colpo solo tutte le comunicazioni necessarie. Basta collegarsi al sito www.registroimprese.it e compilare il modulo ondine reperibile alla voce «Comunica» per entrare in contatto con Agenzia delle Entrate, Inps, Inail, Camera di Commercio e Albo degli Artigiani; bastano pochi minuti per ottenere da parte di questi enti una mail in cui vengono comunicati i numeri di iscrizione. Da parte dell’Agenzia delle Entrate si riceve la partita Iva e una ricevuta di protocollo della pratica, che rappresenta il titolo per iniziare l’attività.
Attenzione però: prima di collegarsi al sito Internet è necessario disporre già di una Pec, ovvero una casella di posta certificata, e del kit per la firma digitale. La prima si ottiene sia presso la Camera di Commercio (per le imprese individuali, gratuita) sia presso operatori autorizzati (per le società; il costo è di pochi euro l’anno) reperibili nel sito. Il secondo invece lo si ottiene sempre preso le Camere di Commercio ed è gratuito. La procedura prevede che la pratica sia conclusa nell’arco di 7 giorni al massimo: un grosso passo avanti rispetto ai 30 giorni che erano necessari fino a ieri per avviare una nuova attività. I costi e le informazioni richieste per le iscrizioni a tutti gli enti di cui abbiamo detto rimangono invariati.

PARI OPPORTUNITÁ E PARITÁ DI TRATTAMENTO FRA UOMINI E DONNE IN MATERIA DI OCCUPAZIONE E IMPIEGO
[17.02.2010] Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n° 29 del 5 febbraio 2009 il Decreto Legislativo attuativo della Direttiva CE/54/2006. Entra in vigore il 20 febbraio 2010 il decreto di attuazione del principio delle pari opportunità e della parità di trattamento fra uomini e donne in materia di occupazione e impiego. Per saperne di più: CLICCA QUI

VENETO. ATTIVA SUL PORTALE «VENETO LAVORO» LA PROCEDURA PER L'ISCRIZIONE BADANTI NEL REGISTRO PUBBLICO REGIONALE
[03.02.10] Dal 29 gennaio 2010 è attiva sul portale di «Veneto Lavoro» la procedura per presentare le domande di iscrizione al registro pubblico regionale degli assistenti familiari e alla rete degli sportelli di assistenza familiare. Un'iniziativa della Regione Veneto, realizzata da Veneto Lavoro, che ha l’obiettivo di riqualificare e gestire il mercato del lavoro e dell’assistenza familiare. Il provvedimento è scaricabile dal portale www.venetolavoro.it assieme alla modulistica, e anche da www.venetosociale.it. Le domande dovranno essere presentate secondo le modalità descritte nei rispettivi regolamenti operativi (dettaglio delle procedure amministrative e della modulistica), definiti su quanto indicato nella deliberazione regionale del 15 dicembre 2009. Grazie a questa iniziativa chi avrà bisogno di un'assistente familiare potrà rivolgersi a enti accreditati, in possesso di precisi requisiti di qualità dal punto di vista tecnico-giuridico, professionale, che potranno svolgere in modo trasparente questi servizi di intermediazione, mettere ordine in una situazione ingarbugliata dove finora ci si è basati sul passaparola e sulla diffusione del lavoro sommerso. Si tratta di un provvedimento importante, che costituisce una novità anche nel panorama nazionale, e un sostegno concreto e gratuito alle famiglie. Infatti gli enti accreditati individueranno per conto delle famiglie le persone di cui hanno bisogno e svolgeranno le pratiche burocratiche necessarie a gestire tutti gli aspetti legati al rapporto di lavoro. Così le famiglie venete potranno contare su interlocutori garantiti dalla Regione che daranno indicazioni sicure sui rapporti di collaborazione familiare instaurati. Il ricorso da parte degli anziani e delle loro famiglie ai servizi individuali resi a domicilio dagli assistenti familiari costituisce da anni, un fenomeno di estrema rilevanza. Il provvedimento individua gli strumenti per regolare e gestire questo mercato del lavoro nel modo più trasparente possibile, in considerazione del carattere fiduciario del rapporto di lavoro e dell’elevata professionalità nella gestione dell’intermediazione e della selezioni. Ma anche della natura del «datore di lavoro domestico» e della complessità e onerosità degli adempimenti per la gestione del rapporto, dal momento che la famiglia non è un’impresa.
Il Registro pubblico regionale delle badanti e la Rete degli sportelli di assistenza familiare hanno lo scopo di attivare, alla luce del principio di sussidiarietà, una rete di soggetti pubblici, privati e del terzo settore in grado di offrire servizi qualificati di assistenza, informazione e consulenza a favore delle famiglie e dei lavoratori. Questi strumenti dovranno raccordarsi con la rete dei servizi sociali e socio-sanitari attraverso i piani di zona.

RICONOSCIMENTO DEI TITOLI DI STUDIO ACCADEMICI STRANIERI
[15.01.2010] È in vigore dal 12 gennaio 2010 il Regolamento concernente il riconoscimento dei titoli di studio accademici proposto dal Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca, di concerto con il Ministro per la pubblica amministrazione e l'innovazione e pubblicato nella Gazzetta ufficiale n. 300 del 28 dicembre 2009. [Leggi qui]

«CONOSCI I TUOI DIRITTI», MANUALE DI ORIENTAMENTO PER I LAVORATORI MIGRANTI
[15.01.2010] Si intitola «Conosci i tuoi diritti» il piccolo manuale di orientamento per i lavoratori e le lavoratrici migranti redatto da «Primomaggio, Foglio per il collegamento tra lavoratori, precari, disoccupati». Un manuale che tenta di riassumere in un limitato numero di pagine alcuni riferimenti utili alle lavoratrici e i lavoratori migranti che vivono in Italia. [Leggi qui]

UN SERVIZIO SULLE PARI OPPORTUNITÁ

[05.11.2009] Allo scopo di contrastare la discriminazione di genere, Eurosportello di Unioncamere Veneto ha attivato un nuovo servizio di informazione, orientamento e consulenza finalizzato alla promozione della normativa europea, nazionale e regionale per le pari opportunità. Lo sportello si rivolge a tutte le donne che desiderino elaborare strategie positive per migliorare il loro inserimento lavorativo in un'ottica di pari opportunità. Il servizio è aperto dal lunedì e giovedì 9-17 e il venerdì 9-14. Le operatrici ricevono su appuntamento. Per contatti: Edificio Lybra Via delle Industrie, 19, Marghera Tel. 041 099941, europa@eurosportelloveneto.it - sito web

ORIENTADONNA
[05.11.2009] La casa di Ramia - Centro interculturale delle donne dell'Assessorato alla Cultura delle Differenze e Pari Opportunità - invita a sperimentare il servizio di orientamento, informazione e sostegno alle donne straniere nella ricerca di lavoro gestita dall'associazione "Le ninfee". Il servizio apre ogni giovedì dalle 13.30 alle 15.30 (preferibilmente su appuntamento al numero 045.8032573), presso CASA di RAMIA, via Mazza 50, email: casadiramia@libero.it

VERONA. «NIDO IN FAMIGLIA»
[05.11.2009] Nell'ambito del progetto regionale in oggetto «Il nido in Famiglia» informiamo che sono aperte le iscrizioni al nuovo corso di qualificazione per collaboratore educativo, che si terrà prossimamente a Verona. Trovi informazioni su www.venetoperlafamiglia.it 
Il progetto «Il nido in Famiglia» nasce su iniziativa della Regione del Veneto, Direzione Servizi Sociali, Servizio Famiglia ed è un'unità di offerta con funzione educativa, di cura e di socializzazione. É l'attività di persone, professionalmente preparate, che accudiscono ed educano, presso la propria o altrui abitazione, più bambini assicurando loro cure familiari, inclusi i pasti e la nanna, secondo criteri e modi di intervento consapevoli dei fini sociali ed educativi. É garantita una adeguata copertura assicurativa sia per le collaboratrici educative che per i bambini da loro accuditi, secondo le modalità indicate in base all'appartenenza ad una associazione, cooperativa o altro, per infortunio e responsabilità civile, durante il periodo di attività , non solo all'interno dell'abitazione, ma anche durante le trasferte o le attività all'aperto. Se sei un genitore e vuoi sapere quali servizi sono attivi nella tua zona di residenza, contatta (telefonicamente o via mail) l'organizzatore della zona interessata. Le persone interessate ad aprire un "Nido in famiglia", possono contattare per avere tutte le informazioni necessarie ed effettuare l'iscrizione al percorso, la Dott.ssa Silvia Armani.
Dott.ssa Silvia Armani - via Ca' di David, 24 - 37057 San Giovanni Lupatoto (VR) - tel. 320 8775746 - silvia.armani@tiscali.it

VENETO. PROGETTO SPERIMENTALE «APRI UN NIDO IN FAMIGLIA»
[05.11.2009] Il progetto sperimentale «Nido in famiglia», promosso dalla Regione Veneto, permette ad una persona, professionalmente preparata (il «collaboratore educativo») di accudire ed educare presso la propria abitazione più bambini fra 0 e 3 anni, di diverse famiglie assicurando loro tutte le cure familiari di cui hanno bisogno, inclusi i pasti e la nanna. Garantisce flessibilità d'orario all'interno di un luogo familiare, andando così incontro alle esigenze delle famiglie e dei piccoli. La Regione Veneto permette alle persone interessate a realizzare il "Nido in famiglia", di presentare domanda per partecipare al progetto sperimentale. Chi fa richiesta, parteciperà a un percorso di qualificazione per l'apertura di un nido familiare e per l'iscrizione all'elenco regionale dei collaboratori/trici educativi/e. Le famiglie potranno scegliere il collaboratore/trice educativo/a a cui affidare il bambino, a seconda delle proprie esigenze (accessibilità, vicinanza...) e dovranno stipulare un regolare contratto di lavoro con il collaboratore educativo proponente il Nido in famiglia. Il progetto completo si trova sul sito Veneto per la Famiglia. Per ulteriori informazioni: Regione Veneto - Direzione Servizi Sociali - Servizio Famiglia , Rio Novo Dorsoduro 3493 Venezia - Tel.: 041.2791451 -1428-1371 - Fax: 041.2791464 - Mail: laura.nardini@regione.veneto.it - greta.giolo@regione.veneto.it

IL LAVORO OCCASIONALE DI TIPO ACCESSORIO
[28.10.2009] É una particolare modalità di prestazione lavorativa, inizialmente prevista dalla Legge n. 30 del 2002, che da luglio 2009 trova una ampia applicazione. Tra i soggetti che possono accedere al lavoro occasionale accessorio figurano anche gli studenti con meno di 25 anni d'età (minimo 16), regolarmente iscritti ad un ciclo di studi presso l'Università o istituto scolastico di ogni ordine e grado che intendono lavorare nei periodi di vacanza o nei week-end, compatibilmente con gli impegni scolastici.
Tra le attività lavorative previste dal contratto rientrano il lavoro domestico e/o di baby sitter presso famiglie, dell’insegnamento privato supplementare (ripetizioni) e qualunque tipologia di attività in qualsiasi settore produttivo, purché svolta il sabato e la domenica e/o nei periodi di vacanza.
Ecco come funziona: la prestazione viene remunerata tramite voucher o "buoni lavoro" del valore di 10 euro ciascuno, di cui il lavoratore incassa il 75% del valore (7,5 euro) avendo garantiti la contribuzione fiscale (INPS) e quella per gli infortuni (INAIL). Il datore di lavoro potrà acquistare i buoni presso l'INPS e il lavoratore potrà riscuotere il suo compenso esibendo i buoni rilasciati presso qualsiasi ufficio postale.
Per informazioni più dettagliate: sito web.

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